Descrizione
in occasione del Referendum indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026 gli elettori temporaneamente all'estero possono esercitare l’opzione di votare per corrispondenza previa presentazione di apposita dichiarazione.
L’art. 4-bis, comma 2, della legge n. 459/01, modificato da ultimo dall’articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n.165, infatti prevede che l’opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero pervenga direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro il 18 febbraio p.v., in tempo utile per l’immediata comunicazione al Ministero dell’Interno.
L’opzione potrà pervenire al comune per posta ordinaria o per posta elettronica, anche non certificata, e potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato in carta libera ovvero utilizzando il modulo messo a disposizione dal Ministero dell’Interno, scaricabile al seguente link: https://dait.interno.gov.it/documenti/refendum2026-modello-opzione-temporanei-estero.pdf